Stazione XII Gesù è innalzato e muore in Croce

pagine tratte dagli scritti autografi di Antonietta

stazione_XIIE ora il tormento più grande. Così inchiodato il corpo di Gesù è innalzato e pende dalle mani aperte, lacerate dai chiodi che straziano le mani e i piedi. L’urto del peso nella fossa fa ribalzare il corpo di Gesù e ne aumenta i tormenti.

Una febbre altissima mi prende con brividi di freddo; la testa è vuota; tremo e piango mentre sono in offerta al Padre. Sono immobilizzata mentre le ferite bruciano e sanguinano. Non una mano pietosa sul mio volto, sulle mie ferite.

Tre ore. Poi un dolore acuto, straziante come una lama tagliente nel mio povero cuore.

Gesù, mio Sposo, muoio con Te.

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