Stazione I Gesù è condannato a morte

 

Eccolo il mio Gesù, imponente nella persona, occhi di Cielo, capelli biondi, veste bianco-avorio; ha le mani lunghe e ben fatte legate come un malfattore. E dinanzi a Pilato che lo giudica. Ma perché? Oh, ha fatto tanto bene, ha guarito tanti ammalati, ha moltiplicato i pani, ha ridonato la vita ai morti.

O Gesù, quante prove di bontà, di potenza divina, di amore ci hai dato. E ora ti vogliono uccidere. No, non è giusto, metti me al tuo posto, io merito quella condanna, perché io ho tante colpe. O Gesù piango, piango perché le creature non ti conoscono o non ti amano.

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