Testimonianza dell’On. Giacinto Urso

OnUrsoHo conosciuto di persona Antonietta, martoriata da uno stato di mali costanti tanto da costringerla a letto per oltre 50 anni. La scienza medica,in ogni occasione, non ha saputo spiegarsi le tante patologie, che comparivano evidenti e subito risultavano inesistenti, destando stupore e smarrimento nei sanitari.

Di certo, in lei si avvertiva un’acuta sofferenza, allietata sempre dall’ininterrotta preghiera, dedicata a Gesù per la salvez- za degli altri, mai per la sua guarigione.

Profetico il suo grido d’amore al Signore in punto di morte: “Stretta al mio Crocefisso, con Lui crocifissa, lascio la terra per il cielo”.

In tutto ciò si respira profumo di Santità, che va distillato per comprendere quali disegni di Dio si sono incarnati in Antonietta, cibata, per anni, soltanto di Eucaristia.

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